yellowbar
Milionari high-tech temporaneamente poveri

 

“Il socialismo non ha mai attecchito in America perché i poveri qui non si sentono il proletariato sfruttato ma si considerano dei milionari temporaneamente in difficoltà.”

E i milionari high-tech?

Ciò che distingue chi ha successo da chi non ce l’ha nella Silicon Valley non è sempre ovvio. Ciò che è ovvio, tuttavia, è che le persone che cercano di farcela qui nella “Valley” non hanno i pronostici a loro favore. Quelli che ce la fanno ce la fanno alla grande, ma ci sono anche numerosissimi altri esempi. Se a Hollywood un attore che tenta di sfondare pensa di farcela sempre all’audizione successiva, nella Silicon Valley lo stesso ragionamento si applica alla prossima idea, la prossima app o la prossima iniziativa sensazionale.

Anche qui però le persone devono riuscire in qualche modo a sbarcare il lunario tra i vari tentativi di avviare la carriera professionale e, per questo, può essere utile avere un lavoro qualsiasi che consenta di pagare le bollette. Abbiamo visitato il Nova Workforce Development per saperne di più sul mercato del lavoro nella Silicon Valley.

“Chiedo scusa per i jeans, oggi è venerdì e ci si veste casual” ci dice Kris Stadelman, direttrice dell’azienda, quando la incontriamo.

”Nessun problema, noi siamo svedesi”, le rispondo.

Presso Nova, il 60% di chi cerca lavoro è laureato e la cosa più importante per fare carriera qui sembra essere la rete di contatti che si alimenta.

“La rete di contatti è fondamentale. Per questo insegniamo a sviluppare le abilità relazionali e organizziamo programmi per espandere la propria rete di contatti. Abbiamo raccolto tutta una serie di contatti che lavorano nella Valley da 30 anni e ora utilizziamo la rete di clienti che si erano rivolti a noi quando cercavano lavoro per chi lo sta cercando ora”, dice Kris.

In Svezia si dice che le reti di contatti influenzino circa due assunzioni su tre. Forse il mercato del lavoro svedese potrebbe imparare qualcosa dalla Silicon Valley, magari facendo in modo con più convinzione che chi cerca lavoro conosca chi ne ha già uno.

Chi cerca lavoro nella Silicon Valley non rientra, per lo più, nei “milionari [high-tech] temporaneamente in difficoltà”, ma molti di loro potrebbero essere almeno dei “dipendenti felici temporaneamente in difficoltà”.

Se le aspettative sono troppo alte, si può facilmente restare delusi. Se invece non ci si aspetta nulla, si possono vedere realizzate le proprie speranze. Avere l’atteggiamento giusto e poter contare su consigli intelligenti incrementa senza dubbio le probabilità di fare le scelte migliori per la carriera.